Irlanda trionfa il No al trattato di Lisbona
 

Gli irlandesi bocciano il trattato di Lisbona per la riforma dell’Unione europea. Stando ai risultati del referendum la stragrande maggioranza ha votato “No”. A prenderne atto per primo con «delusione» è stato il ministero della Giustizia, Dermot Ahern, il quale ha sottolineato che «alla fine il popolo si è espresso così». Dopo il no francese e olandese al precedente trattato costituzionale, si conferma il malessere molto forte che c’è tra i cittadini per il metodo così poco democratico e il merito liberista con cui si vuole costruire questa Europa, e che ne crea invece la crisi. Le condizioni sociali, economiche e civili di questa Europa sono di grande sofferenza e chiedono risposte forti e nuove. Ora occorre un nuovo, democratico processo costituente.