Da qualche giorno rimpalla la notizia e la proposta del Ministro della Difesa (o dell’esercito) La Russa di impiegare le forze armate per mettere in sicurezza le città. Una proposta che ha trovato conferma oggi in una dichiarazione a Sky Tg24 in cui afferma che saranno 2500 i soldati che scenderanno nelle strade delle maggiori città italiane per svolgere funzioni di polizia. Una misura, che assieme alle altre, si colloca sul selciato dal cuore nero che il neo governo Berlusconi sta tracciando sulla socità e sulla storia del paese. Se da un lato si attaccano quei miseri diritti redistributivi del reddito che ancora esistono, pressando per liberalizzare ulteriormente il mercato del lavoro, dall’altro si utilizza il pugno d’acciaio della repressione primo valore dell’area culturale da cui proviene il Ministro (la stessa di Almirante). Mercato e autorità. Veltroni commenta non mettendo l’accento sull’irrigidimento delle libertà personali, e le ricadute sulla scelta sia sbagliata perchè mortifica le forze dell’ordine. società, ma ritenendo chela scelta sia sbagliata perchè mortifica le forze dell’ordine. 
Giugno 16, 2008
La Russa: “Soldati in città”.
Posted by giacflorence under precarietà | Tag: 2500 soldati, la russa, ministro della difesa, soldati in città |Leave a Comment